Salve gente! Era ora che mi facessi sentire eh? Ho calcolato che è quasi un mese esatto che non aggiorno il blog, insomma tempi biblici! Approfitto per fare le mie più sentite congratulazioni a Dirotan, Marcuz, Carlo, Gozzi e Lo Ste che, hey!, tra ieri e oggi sono entrati a far parte del mondo dei precari (per chi non lo fosse già prima) in quanto si sono laureati! Bella fratelli, foglie di lauro per voi
o meglio, pessima immagine di repertorio per voi. Scusate ma non ne avevo altre. Colgo anche l’occasione per fare gli auguri a miss Ceschia che subirà la stessa sorte a brevissimo!

Tornando a noi … cosa ho fatto in queste tre settimane abbondanti: ho cominciato assieme alla mia dolce metà (di cui vi segnalo il blog data l’imminente dipartita) la mia esplorazione in terra vichinga partendo da Stoccolma (che promette bene, ma l’abbiamo vista sotto la pioggia) e proseguendo poi a Nord fino in Lapponia. Ragazzi … è una figata!
Ho visto cose che voi friulani non potreste mai immaginare, alberghi fatti con modòns di ghiaccio, slitte trainate da cani e financo le renne autentiche di Natale Babbo!

E chi l’avrebbe detto che sotto quell’apparenza di peluche si celava un gustoso manicaretto?

Ebbene sì! La renna lappone si mangia ed è anche buona (e quella nel piatto è precisamente renna in spezzatino). Ma la Lapponia è anche turismo, e non è potuta mancare la visita al famoso Hotel di Ghiaccio di Kiruna, l’hotel di per sè non è particolarmente attraente per dormirci, fa freddo, c’è odore di renna bagnata (i letti sono coperti di pelliccia di renna) e per avere una stanza diversa da uno stanzino buio bisogna tirare fuori la carta viola, e senza nemmeno spaccarla!
E’ comunque un posticino interessante da visitare, alcune foto le trovate sul mio photostream Flickr, altre no.

Come ho detto, abbiamo anche preso parte ad una splendida escursione di due giorni con i cani da slitta, abbiamo dovuto cibarci di muschi e licheni, tagliare la legna, condurre le slitte trainate dai cani e attraversare laghi e fiumi ghiacciati per tornare alla civiltà.

Io con un cane da slitta prontamente ribattezzato Charlie, io sono quello a sinistra.
E’ tutto vero tranne il fatto dei muschi e i licheni, in effetti il rancio è stato di gran lunga peggiore! Un lappone con una percepibile inclinazione all’alcolismo infatti, ci ha deliziato con la sua versione di “pasta”, la ricetta è semplice: mettere la pasta nell’acqua prima che bolla, non mettere il sale, e andarsi a fare un goccio o due per un’oretta mentre cuoce. La renna “al fumo” mescolata con questa prelibatezza completa l’opera. In compenso abbiamo conosciuto dei simpaticissimi personaggi provenienti dalle più disparate nazioni europee, con cui abbiamo passato due splendidi giorni. L’accampamento era principalmente costituito da baracche di legno dalle scarse proprietà isolanti, ma era molto caratteristico.

Io e donna Martina davanti al nostro nido d’amore.
Come dicevo l’escursione è durata due giorni e abbiamo dormito in questo accampamento in mezzo alle foreste, e a 10 km dall’ultima casa accogliente, purtroppo però niente Northern Lights per noi, in quanto ha nevicato dal primo all’ultimo giorno e quindi il cielo non era terso abbastanza per vederle. Sarà per la prossima.
In ogni caso la Lapponia, anche senza aurora boreale è un posto che vale la pena essere visitato, se dovessi descriverla con un aggettivo direi sicuramente “selvaggia”, sembra di vivere nel Klondike de Il richiamo della foresta, ma senza febbre dell’oro, al massimo un raffreddore dell’orco.

L’italico esploratore indica con consumata esperienza delle orme animalesche sulla neve. Il selvagginide si è abbeverato ordunque alla fonte!
Dopo il ritorno dalla Lapponia, che è andato benissimo grazie, e in cui non abbiamo perso nessun aereo, ho passato dieci giorni nella pedemontana, ho visto molti di voi, quasi tutti, e ho avuto l’opportunità di partecipare alla mia dose di campagna elettorale, seguendo un interessantissimo incontro del PD a cui, udite udite, ha preso parte, secondo alcuni, anche Aldo Moro in persona, chi c’è può confermare. Approfitto per mettervi in collegamento col sito del circolo del PD di Magnano in Riviera. E speriamo bene vah.
E dopo la vacanza, c’è stato il rientro, traumatico quanto mai, e sto ancora cercando di riprendere il ritmo, questa volta seguirò un corso solo, quindi teoricamente dovrebbe essere un po’ più umano e meno diabolico, e il corso è tra l’altro interessantissimo, ma ve ne parlerò senza dubbio 
A presto e in bocca al lupo a tutti, per tutto, vi voglio bene. Colgo anche l’occasione per dirottarvi su un gruppo Flickr a cui dovreste veramente partecipare se avete un account ;)
Heyda!